La prima volta di Menelruth

La prima volta fu su una nave (siamo sempre stati una famiglia di valorosi lupi di mare ed esploratori, chi piu' chi meno).
Nel natale del 1990, con mio fratello, avevamo appena comprato la "Scatola Rossa",
avvistata in una vetrina di Civitavecchia. <<ehi guarda, e' D&D, il gioco di cui ci parlava la zia!>>.
Ragazzi, quello si che era un artefatto, altro che Narya o Excalibur. Aprirlo ed esplorare il manuale
base fu una scoperta continua.
Partivamo entrambi da zero.
Ricordo ancora l'adrenalina e la gioia. I dadi non smettevano mai di rollare (grazie al mare forza 6, principalmente).
In quel momento non ne coglievo ancora bene la portata, ma lanciando il primo dado, qualcosa di molto importante stava accadendo.
L'rpg ha dato tanto e continua a darmi tanto, senza pretendere quasi nulla in cambio.
Da allora, tra i commenti divertiti e perplessi dei passeggeri del traghetto (10 anni fa 2 dodicenni che scannavano zombi e rugginofagi non erano tanto normali), ad oggi, col peso di 10000 mondi sulle spalle, di strada ne abbiamo fatta, ma resto sempre bambino dentro, e so sognare sempre di piu'.
Soprattutto, so che non dimentichero' mai come si fa.
Menelruth.

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