D&D 3 Edizione: Monsters of Faerun

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Autore: Maurizio Vaggi mavaggi(AT)tin.it
Articolo inserito in it.hobby.giochi.gdr.dnd 22 Febbraio 2001

Monster Compendiun: Monsters of Faerun
di James Wyatt e Rob Heinsoo
96 pagine, Wizard of the Coast, Inc. - $ 21.95

Voto: [1]  

Monsters of Faerun è il secondo accessorio pubblicato per la terza edizione di D&D, dedicato all'ambientazione "Forgotten Realms" (Nota: il primo è un avventura, Into the Dragon's Lair). Si tratta di un manuale softcover di 96 pagine a colori. La copertina rossa è stata riciclata dal "Monster Manual", previa sostituzione dell'inquietante occhio centrale con una miniatura di drago, disegnata da Brom.

Le prime dieci pagine del manuale, le stesse del Monster Manual, sono dedicate all'introduzione e all'uso del bestiario. Segue quindi la rassegna dei mostri, presentati nello stesso formato del Monster Manual, ossia, tipo, Dadi Vita, Iniziativa, e così via, corredate da alcune informazioni sul loro aspetto tipico e le tattiche di combattimento.

La grande differenza rispetto al terzo manuale base è racchiusa in un breve paragrafo alla fine di ciascuna descrizione. Infatti, sotto il titoletto "In the Realms", viene descritta la specifica presenza della creatura nel mondo di Faerun (regione di provenienza, background, politica...). Considerando i "template", il numero complessivo delle creature è oltre 140, ma è bene ricordare quanto le descrizioni siano sintetiche e minimali.

Senza entrare nello specifico delle creature, sono stati aggiornati alla nuova versione di D&D alcuni mostri molto popolari. Tra questi, spiccano i Beholder, cui è stata dedicata un'apposita classe di prestigio (Beholder Mago), e altre classiche creature come i Quaggoth o i Gibberling. I Phaerimm, tra le più potenti creature magiche dei Reami, sono stati resi come "stregoni", e altrettanto curiosamente, nella categoria dei semi-umani sono stati presentati soltanto i nani. Tra le assenze più vistose, si registra anche quella del Dracolich.

Per quel che riguarda l'impaginazione, è la stessa del Monster Manual, su due colonne con il testo spezzato tra più pagine e grosse figure. La qualità dei disegni, purtroppo, ha seguito il trend negativo delle pubblicazioni successive al Manuale del Giocatore. I disegni sono poco evocativi, il tratto è discontinuo.

Tra le illustrazioni, la peggiore (una sfida durissima) credo sia a pagina 35 "Doppelganger, Greater", mentre tra le poche riuscite vi segnalo le "bestie di Malar", a pagina 21.

Giudizio personale: Si tratta di un giudizio parziale e superficiale. Al momento non ho con me i bestiari originali per cercare di fare un confronto tra le creature "vecchie" e la loro attuale incarnazione, e quindi, la mia attenzione si è soffermata solo sugli aspetti più evidenti.

Vi risparmio la solita ovvia considerazione sul rapporto/qualità prezzo di questo manuale, per esempio, si potrebbe tentare la stima di un costo per creatura e confrontarlo con un indice analogo calcolato sul Monster Manual, ma sarebbe un esercizio sterile e dal risultato palese.

Note:
[1] La scala di voto va da a , compresi i voti intermedi.

Maurizio Vaggi