D&D 3 Edizione: La forgia e la furia

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Autore: Maurizio Vaggi mavaggi(AT)tin.it
Articolo inserito in it.hobby.giochi.gdr 8 Dicembre 2000

The Forge of Fury (La forgia e la furia)
di Richard Baker
32 pagine, Wizard of the Coast, Inc. - $ 9.95

Voto: [1]

The Forge of Fury è la seconda avventura generica per la nuova edizione di D&D; si tratta del seguito ideale di The Sunless Citadel. Il modulo è costituito da un sottile libricino di 32 pagine in bianco e nero, la cui copertina punzonata riprende, su sfondo azzurro, il tema della guida del Dungeon Master. Il disegno principale, realizzato con maestria dal solito Todd Lockwood, raffigura quattro dei personaggi tipo introdotti nel manuale del giocatore, ossia, Mialee e Jozan sono impegnati a respingere un giovane dragone nero, mentre Tordek tenta di afferrare la minuscola Lidda, precariamente sospesa nel vuoto.

Il modulo, pur non contenendo mappe staccabili o separate, raccoglie numerose cartine geografiche interne, rappresentative di tutti gli ambienti raggiungibili nel corso della cerca. Oltre le mappe, trovano posto alcuni disegni di discreta fattura, rappresentanti i vari personaggi non giocanti che i giocatori potrebbero incontrare nel loro tragitto.

La seconda e la terza di copertina, invece, contengono le planimetrie dei cinque livelli costituenti il sotterraneo. Le mappe, disegnate in gradazioni di grigio, sono abbastanza piccole, seppur leggibili. In quarta di copertina, infine, si può leggere un breve riassunto del modulo e l'indicazione "For 3rd-Level Character". Il modulo è "stand-alone", ma potrà essere collegato blandamente con le altre sette avventure previste.

Il testo è un corpo 10 giustificato con interlinea di una riga e mezzo, disposto per due colonne principali. La prima delle 32 pagine è dedicata ai ringraziamenti e all'indice. L'introduzione al modulo, comprensiva delle motivazioni dei personaggi, si estende esattamente per le due pagine successive. Tra i temi trattati, la preparazione dell'avventura, i manuali richiesti (le tre Core Rule), i retroscena, ed infine, le motivazioni dei personaggi. L'autore, mediante una barra laterale accanto al paragrafo, riassume in modo molto sintetico (come da DM's Guide, pag. 137) la città di Blasingdell, popolata da 5.000 anime e governata dall'aristocratico (di 6° livello) Sir Miles Berrick. Altre due pagine, The Stone Tooth, descrivono la zona montana verso la cittadella scavata nella terra. La montagna si chiama così, a causa della cima, una sommità a forma di dente aguzzo. Seguono poi sette facciate dedicate al primo livello del dongione (14 locazioni), costituito da un'antica fortezza di nani. La parte successiva del manuale tratta del secondo livello, un complesso di caverne naturali attraversate da un gelido fiume sotterraneo (13 locazioni). Tra le rocce, si innesta un antico sepolcro dei nani e gli accessi verso gli altri piani della cittadella nascosta. Le tre vie sottoterra conducono verso una cascata (7 locazioni), la fucina (15 siti) e un misterioso lago nero (5 luoghi). Terminate le descrizioni dei vari ambienti, segue una pagina di conclusioni, nella quale sono trattati i possibili sviluppi del modulo, e tre facciate di appendice, riepilogativa delle statistiche di tutte le creature presenti nelle caverne.

**** SPOILER WARNING ****
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Giudizio personale:

La trama dell'avventura è molto semplice, parzialmente lineare, trattandosi di un tradizionale "dungeon crawl" o "avventura a locazioni" . Il fuoco di sbarramento degli avversari è di forza crescente, come ci si dovrebbe aspettare in una buona avventura di carattere. Gli incontri sono mediamente fantasiosi, popolati dai tipici abitanti di caverne e cunicoli.

I personaggi, quattro di terzo livello, si avventurano nei meandri cavernosi alla ricerca del ricco bottino di spade e armi, frutto del duro lavoro di abili artigiani nani. All'interno delle rovine, gli aspiranti eroi potranno dovranno farsi largo tra gli occupanti della cittadella, scontrandosi con bande di orchi, ogre, trogloditi, roper e altre creature deformi, disinnescando, se possibile, le insidiose trappole naniche. La loro esplorazione potrà giungere al culmine, in un difficile scontro con un insidioso drago nero, abitante del lago sotterraneo.

Le caverne sono state sviluppate con ricchezza di dettagli e gli incontri sembrano essere equilibrati, senza poi contare il fascino esercitato dalla scoperta di una rovina dei nani. Al solito, i palati più raffinati, i cantastorie, o gli habitué delle narrazioni investigative, dovrebbero tenersi alla larga, data l'assoluta linearità del modulo. In ogni caso, un gruppo di avventurieri potrebbe portare a termine la storia in circa cinque o sei sessioni di gioco, nell'ipotesi di un appuntamento settimanale di tre o quattro ore consecutive.

Le pecche del modulo sono le stesse rilevate nel precedente episodio della serie. La città è descritta in modo minale e, ancora una volta, non vengono date indicazioni sulla posizione ufficiale dell'avventura. Sorprendentemente, mancano anche gli spunti per collegare quest' avventura con The Sunless Citadell, lasciando tutto alla discrezione del DM.

Note:
[1] La scala di voto va da a , compresi i voti intermedi.

Maurizio Vaggi