D&D Dungeon Master Screen

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Autore: Maurizio Vaggi mavaggi(AT)tin.it
Articolo inserito in it.hobby.giochi.gdr 21 Dicembre 2000

D&D Dungeon Master Screen (inglese)
di Dale Donovan e Kim Nohan
Pannello cartonato + libretto 8 pagine
Wizard of the Coast, Inc. - $ 9.95

Voto: [1]  

Lo schermo del Dungeon Master della terza edizione di D&D è costituito da un pannello cartonato di circa 85 cm di lunghezza e 27 cm di altezza, diviso in quattro sezioni principali.
Il nuovo schermo riprende i più recenti pannelli abbinati ai "boxed set" riveduti di Dark Sun [2] e Ravenloft [3], scostandosi sia dalla geometria sia dall'impostazione grafica del precedente riquadro per la seconda edizione di AD&D. I quattro lati del rinnovato pannello, infatti, permettono al Dungeon Master di occultare ai giocatori una maggiore superficie del tavolo, ad esempio, per una più facile trascrizione dei propri appunti oppure pere rendere più agevole il lancio dei dadi, mentre, le informazioni sono visibili solo all'interno verso il Dungeon Master.
Il lato mostrato ai giocatori, infatti, riproduce una scena avventurosa dipinta su olio nell'originale da Jeff Easley, uno dei più famosi e autorevoli copertinisti di AD&D [4]. I protagonisti dello schermo, per la prima volta introdotti nel Player's Handbook, sono gli stessi personaggi che dovrebbero rappresentare i prototipi di ciascuna classe.
Da destra verso sinistra si può osservare l'ingresso di una caverna o di un sotterraneo dietro al quale si intravede il nano guerriero Tordek appostato e pronto a difendersi dall'imboscata di un orchetto (nella rinnovata veste grafica, diversa dal precedente stereotipo maialesco). L'umanoide a sua volta non si avvede di essere stato scoperto dal chierico Fozam e dalla druida Vadania. Più spostato a sinistra, oltre Tordek, si intravedono alcuni scheletri abbandonati e ancora appesi alle catene di una lugubre cella. Sulle loro ossa si innalza una misteriosa figura in ombra.
Il secondo pannello rappresenta l'elfa maga Mialee e il suo famiglio, un corvo, impegnata a respingere con un bastone borchiato ben tre (?!) creature: un gigantesco minotauro, un umber hulk e un verme purpureo (forse).
Nel terzo pannello un ragno gigante afferra e solleva per aria tra le sue mandibole, un ignaro guerriero, mentre la paladina Alhandra, il ranger Soveliss e il barbaro mezzo orchetto Krusk intervengono ad aiutare lo gnomo illusionista Nebin, coraggiosamente schierato davanti all'aracnoide e impegnato nel processo di formulazione di una magia.
Il quarto e ultimo riquadro, mostra in primissimo piano lo stregone (sorcerer) Hennet e il bardo mezzo elfo Devis meravigliati di fronte ad uno scrigno contenente un'enormità di monete d'oro, mentre l'avventuriera halfing Lidda cerca di avvertire i due personaggi della lotta in corso contro i ragni giganti. La monaca Ember scende con circospezione da una scala sulla cui cima, un gigantesco drago rosso si avventa contro due anonimi guerrieri.
All'interno dello schermo (il lato del DM) sono state compilate e raccolte alcune tabelle, tra quelle ritenute più rilevanti. Il primo riquadro a sinistra contiene una lista di alcune capacità (skill) e relative Classi di Difficoltà (DC). Tra queste: balance, bluff, climb, concentration, disable device, e così via. Per ogni skill gli autori hanno riportato i valori notevoli di DC e le situazioni cui applicare. Nel caso di un disable device (disattivare meccanismi), per esempio, il valore di DC sarà pari a 15 per un meccanismo impegnativo (tricky), impegnerà il personaggio per 1d4 round, e potrebbe essere paragonato alla difficoltà riscontrabile nel sabotare la ruota di un carro.
La seconda e la terza sezione del pannello raccolgono alcune tabelle estratte dal Player's Handbook, ad esempio, principali azioni in combattimento (PH 8-1), azioni parziali (PH 8-3), modificatori al tiro d'attacco (PH 8-8), copertura (PH 8-9), occultamento (PH 8-10), azioni varie, taglia delle creature, e così via. Le liste sono corredate da note e brevi commenti.
La quarta parte dello schermo è divisa verticalmente tra tabelle, ancora estratte dal capitolo ottavo, e altri quattro elenchi, tra i quali, tipi di porte (PH 4-5) e sorgenti luminose (PH 9-7).
Il libretto di otto pagine presenta un "combat planner" fotocopiabile sulla prima facciata. Si tratta di un registro molto sintetico e grossolano delle informazioni necessarie per tener traccia dei combattimenti, mentre nelle pagine due e tre si può leggere la sezione del manuale del DM dedicata alla generazione di città e villaggi. Le pagine quattro e cinque riassumono alcuni diagrammi degli incantesimi e raccolgono due tabelle: malattie (DMG 3-14) e veleni (DM 3-16).
Il commento dei diagrammi, al pari del corrispondente paragrafo nella guida del DM, non è molto chiaro. In ogni caso, sarebbe bene discuterne prima con i giocatori, onde evitare successive contestazioni sull'uso della griglia.
Le due pagine successive contengono una lista sintetica delle armi (PH 7-4), mentre, l'ultima facciata chiude il libretto con un foglio squadrato con griglia in scala 5 feet = 1 inch.

Giudizio personale:
Lo schermo del master, per quanto detestato da alcuni arbitri, sembrerebbe assolvere il suo compito, ossia, fornire un sintetico quadro di riferimento delle principali tabelle delle Core Rulebook.
L'adozione di un quarto pannello e l'aver riservato le tabelle alla sola visione del master è una scelta editoriale certamente condivisibile, poiché consentirà al DM di manovrare meglio tra le proprie annotazioni, senza fornire ai giocatori ulteriori spunti di distrazione. Non c'è spazio per personalizzazioni, a meno di applicare degli appunti esterni, magari utilizzando dello scotch rimovibile.
Il cartone utilizzato per lo schermo sembrerebbe durevole e robusto, in grado di sopravvivere alle più impegnative campagne di gioco. Il lato esterno, forse, potrebbe salvarsi dall'occasionale macchia di caffè o bibita. E' bene notare che nei gruppi di discussioni sono apparsi anche messaggi di persone che si lamentavano della consistena del cartone. A quanto pare, una versione meno resistente è stata tolta dalla produzione iniziale.
I disegni di Easley sono di qualità variabile. Il lato sinistro dello schermo, infatti, è certamente di fattura pregevole, mentre le immagini e il rispetto delle loro proporzioni sembrano diminuire spostandosi verso l'ultima sezione del pannello. L'impressione generale che se ne ricava è di una certa fretta nel terminare la seconda metà del pannello.
Il librettino allegato è in bianco e nero, risibile ed inutile nelle sue parti. Il combatt planner è sicuramente superfluo, anche il master più inesperto riuscirà a fare di meglio con un foglio elettronico qualsiasi e una stampante a getto d'inchiostro. La presenza del fascicolo, forse, potrebbe servire quale parziale giustificazione dell'elevato costo dello schermo, certamente sproporzionato rispetto ai contenuti.
In conclusione, un acquisto immancabile per collezionisti e DM che non volessero avere sulla tavola schermi personalizzati di qualità amatoriale.

Note:
[1] La scala di voto va da a , compresi i voti intermedi.
[2] Dark Sun Campaign Setting Expanded and Revised, TSR, Inc. 1995;
[3] Ravenloft Campaign Settind, 2nd edition, TSR, Inc. 1995;
[4] Tra le sue copertine più famose si possono ricordare quelle del Manual of Planes, Menzoberranzan, l'evocativa illustrazione della Dungeon Master Guide seconda edizione, o la splendida serie di immagini per i manuali Player's Option. Per qualche esempio dei suoi lavori, si veda:

http://www.multimania.com/skanlon/easley.htm
http://www.geocities.com/Area51/Stargate/6660/jeasley.html
http://www.fortunecity.com/rivendell/sakura/489/easley.htm

Maurizio Vaggi