DRAGO GIALLO (Dragon, Yallow or Draco Ebrians)
Il Drago Giallo vive in climi temperati e caldi e pone la propria tana preferibilmente in costruzioni abbandonate dall'uomo, meglio se ancora arredate, per via della sua indole pigra e viziata. E' senz'altro la razza più singolare nella specie dei
Draghi, a causa della sua anomala alitata. Questa, infatti, non è né velenosa, né
ustionante, né corrosiva e non è letale: è stupefacente; si tratta di una nube di
marijuana di 30'x30'x30', capace di far "partire" all'istante chi ne viene
investito. Gli effetti sono descritti sul DMG nel capitolo relativo alle droghe ed
all'alcool: ebbrezza media o pesante, a seconda che la vittima effettui con successo o
meno il tiro di salvataggio contro "breath weapon" con una penalizzazione di -4.
Il Drago Giallo usa l'alitata per catturare più facilmente le proprie prede e come
difesa, approfittando dello scompiglio creato per uccidere (due attacchi da 1-6 con gli
artigli ed uno da 2-16 con la bocca) o per fuggire. Diversamente dai suoi cugini multicolori, è più caotico
che malvagio; talvolta assale gruppi di viandanti o avventurieri dall'aspetto inesperto e,
dopo averli inebetiti, li depreda di tutto e li abbandona, nudi ed indifesi, alla mercé
delle belve o in situazioni assurde (in mezzo alle paludi, in cima a picchi innevati, nel
deserto) per puro divertimento. For AD&D 1st Edition, TSR Games Copyright by Gregory Alegi and Gianluca Meluzzi, 1983, 1987, 1999, all rights reserved.
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